<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Rita Mascialino &#187; Carlo Collodi</title>
	<atom:link href="http://www.ritamascialino.com/cms/tag/carlo-collodi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ritamascialino.com/cms</link>
	<description>Sito web di Rita Mascialino</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Jul 2010 14:52:02 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Carlo Collodi</title>
		<link>http://www.ritamascialino.com/cms/2009/01/carlo-collodi/</link>
		<comments>http://www.ritamascialino.com/cms/2009/01/carlo-collodi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 11:32:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autori trattati]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Collodi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ritamascialino.com/cms/?p=76</guid>
		<description><![CDATA[Carlo Collodi
De Lorenzo, R. (2001) Il nuovo volto di Pinocchio ricostruito attraverso la Sperimentazione del   Progetto Pilota MeQ1: riflessione. N. 2, 167-170. (Rivista di Analisi   del Testo Letterario e Figurativo MeQRiMa).
p. 168
“Attraverso l’analisi attuata con il Metodo Quadrifasico degli eventi  		  diegetici di cui si compone il libro di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Carlo Collodi</h1>
<h2>De Lorenzo, R. (2001) Il nuovo volto di Pinocchio ricostruito attraverso la Sperimentazione del   Progetto Pilota MeQ1: riflessione. N. 2, 167-170. <em>(Rivista di Analisi   del Testo Letterario e Figurativo </em><span class="timesit">M</span><span class="times">e<em>Q</em>RiMa</span>).</h2>
<p>p. 168</p>
<blockquote><p>“Attraverso l’analisi attuata con il Metodo Quadrifasico degli eventi  		  diegetici di cui si compone il libro di Collodi le cose sono cambiate un pochettino  		  e il padre di Pinocchio è stato visto nella prospettiva del degrado della  		  sua personalità del tutto inadatta a educare un figlio – è  		  lui che vuole un burattino al proprio servizio e segna così il destino  		  del malcapitato figlio ed è lui che accoglie malamente il figlio definendo  		  “occhiacci” i suoi occhi che pure sono opera sua – malgrado la  		  presenza di un tipo di affetto paterno per il figliolo che si esprime in buoni  		  insegnamenti a parole, in prediche che non possono non lasciare il tempo che  		  trovano di fronte alla cogenza dei fatti che sono molto diversi dalle stesse  		  (…) Il grande insegnamento che esce dal libro di Collodi visto con il Metodo  		  Quadrifasico è che la redenzione di Pinocchio è solo opera sua,  		  della quale non deve dire grazie al padre e neppure alla Fatina dai capelli  		  turchini, una figura del suo desiderio di amore e cure femminili, una figura  		  uscita dalla sua solitudine ed un punto di riferimento prodotto dal suo cuore.<br />
È attraverso la stimolazione delle forze che nutre in sé che Pinocchio  		 riesce a superare la cattiva stella della sua nascita (…).”</p></blockquote>
<h2>Mascialino, R. (2001) Il <em>Leitmotiv</em> endotramatico della vicenda di Pinocchio. N. 2, 205-210. p. 205-209 <em>(Rivista  		  di Analisi del Testo Letterario e Figurativo</em> <span class="timesit">M</span><span class="times">e<em>Q</em>RiMa</span>)</h2>
<blockquote><p>“(…) Particolarmente interessante nella vicenda di Pinocchio è  		  il <em>Leitmotiv</em> endotramatico (Mascialino 1997-2002), ossia il tipo di moti  		  che caratterizzano la spazialità dinamica tipica del suo ambiente natale  		  e l’insieme di comportamenti che Pinocchio burattino mette in atto nell’ambiente  		  in cui si trova a vivere. Lo schema del suo impatto con l’ambiente e del  		  suo adattamento all’ambiente, del suo muoversi ed agire in esso, ripete  		  quanto il suo cervello ha appreso alla nascita e nei primi tempi di vita, quasi  		  si tratti di una regola cui il pupazzo non possa sottrarsi, ciò fino  		  a quando si instaura una nuova spazialità dinamica (Mascialino 1997-2002)  		  derivata dall’insegnamento dell’esperienza e dal giudizio del burattino,  		  nuova spazialità dinamica che è in grado di contrapporsi a quanto  		  il piccolo Pinocchio si è trovato a subire nella sua infanzia violenta  		  e abbandonata, ossia che è caratterizzata da moti opposti a quelli vissuti  		  nell’ambiente di nascita, diversità grazie alla quale Pinocchio  		  potrà diventare colui che salva il padre dal degrado in cui è  		  vissuto e si è cacciato (…).”</p></blockquote>
<p><strong><em><br />
</em></strong><span class="menutit"><strong><em><img class="alignleft" title="Pinocchio: analisi e interpretazione di Rita Mascialino" src="http://www.ritamascialino.com/sito/img/pinocchio.jpg" alt="" width="127" height="170" />Pinocchio<br />
Analisi e interpretazione </em></strong><br />
</span><br />
autore: Rita Mascialino<br />
Padova: CleuP Editrice<br />
novembre 2004 (pp. 206, Capitoli 24)</p>
<div>Per approfondire l&#8217;argomento rimandiamo alla sezione:  		<em>Pinocchio: Analisi e interpretazione</em> di Rita Mascialino.  		Per accedere alla sezione <a class="ev" href="../../sito/pinocchio.html">clicca qui</a>.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ritamascialino.com/cms/2009/01/carlo-collodi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
