{"id":1397,"date":"2013-05-07T09:46:56","date_gmt":"2013-05-07T08:46:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/?page_id=1397"},"modified":"2013-06-18T14:52:30","modified_gmt":"2013-06-18T13:52:30","slug":"pinocchio-analisi-e-interpretazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/linguaggio-ed-evoluzione\/pinocchio-analisi-e-interpretazione\/","title":{"rendered":"Pinocchio: analisi e interpretazione"},"content":{"rendered":"<h1><span class=\"menutit\">Pinocchio<\/span><\/h1>\n<h1><span class=\"menutit\"> Analisi e interpretazione <\/span><\/h1>\n<p>Autore: Rita Mascialino<br \/>\nPadova: CleuP Editrice<\/p>\n<p>Novembre 2004 (pp. 206, Capitoli 24)<\/p>\n<p>Primo Premio per la Saggistica\u00a0 al Premio Letterario Internazionale 'Tulliola', Formia 2007.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(vedi anche il dramma in tre Atti di Rita Mascialino, qualificato al Premio Letterario 'Valenzano' 2011): <strong><a href=\"http:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/narrativa\/\" target=\"_self\"><span class=\"menubordeaux\"><em>Profondo Pinocchio<\/em><\/span><\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">1. Introduzione al testo Pinocchio: Analisi ed interpretazione<br \/>\n2. Indice del testo Pinocchio: Analisi ed interpretazione<br \/>\n3. dall\u2019opera Pinocchio: Analisi e interpretazione<\/p>\n<p style=\"padding-left: 60px;\">* dalla Prefazione<br \/>\n* dall\u2019Opera<br \/>\n* dalla Conclusione<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">4. dall\u2019elzeviro di Carlo SGORLON sul Messaggero Veneto<br \/>\n5. dal Messaggero Veneto del 27 dicembre 2004<br \/>\n6. Dalla recensione di Maria Pia Codato nel Gazzettino di Padova di Mercoled\u00ec 25 Maggio 2005<\/p>\n\n<h2><strong>Introduzione<\/strong><\/h2>\n<blockquote>\n<div>\n<p>\u201cTanti studiosi di critica letteraria, accademici e non, si sono occupati di <strong>Pinocchio<\/strong> con la finalit\u00e0 di dire novit\u00e0 relative alla sua interpretazione ed effettivamente nel tempo qualche dettaglio nuovo \u00e8 stato espresso anche se non sempre confermato dal testo di <strong>Collodi<\/strong>. Tuttavia nel complesso le interpretazioni finora prodotte ripetono con qualche variante solo quanto \u00e8 gi\u00e0 stato detto e ridetto.L\u2019analisi e l\u2019interpretazione della studiosa <strong>Rita Mascialino<\/strong> si pone come assoluta novit\u00e0 sul mercato culturale. \u00c8 di fatto il primo lavoro che non ripete quanto \u00e8 gi\u00e0 stato detto, ma rivoluziona profondamente la prospettiva da cui osservare l\u2019opera negli esiti globali e nei dettagli, dando risultati esegetici sorprendenti soprattutto per il fatto che tutti sono ampiamente confermati ciascuno sulla base di quanto sta obiettivamente nel testo di <strong>Collodi<\/strong>, come chiunque legga il saggio, specialista o meno, pu\u00f2 constatare. Il complesso e massiccio lavoro inferenziale che sta a monte di questa analisi e interpretazione di Pinocchio \u00e8 stato reso agevolmente fruibile con l\u2019eliminazione dei tecnicismi, con la stringatezza logica che concatena tutto il discorso, con l\u2019assenza di asserzioni non spiegate, ci\u00f2 che non lascia mai il lettore di fronte a concetti non comprensibili, di cui non siano illustrati convenientemente tutti i percorsi. La scientificit\u00e0 e la chiarezza di tale interpretazione sono pertanto assicurate.\u201d<\/p>\n<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>\n<h3>Potete agevolmente ordinare il libro presso la Vostra Libreria di fiducia o presso qualsiasi Libreria o presso la <a class=\"ev\" href=\"http:\/\/www.cleup.it\/\" target=\"_blank\">Casa Editrice CleuP<\/a> (telefonare allo 049-650261 personalmente al Supervisore Sandro CARPANESE) o presso la Libreria della <a class=\"ev\" href=\"http:\/\/www.cleup.it\/\" target=\"_blank\">Casa Editrice CleuP<\/a> inviando un messaggio di posta elettronica a: <a class=\"ev\" href=\"mailto:info@cleup.it\" target=\"_blank\">info@cleup.it<\/a>.<\/h3>\n<h3>Lo potrete avere nelle Vostre mani in un paio di giorni.<\/h3>\n<\/div>\n<h3>Buona lettura!<\/h3>\n\n<h2><strong>Indice<\/strong><\/h2>\n<ul>\n<li>Prefazione<\/li>\n<li>Capitolo I: Mastr'Antonio, Geppetto, la parrucca<\/li>\n<li>Capitolo II: La casa e la personalita' di Geppetto<\/li>\n<li>Capitolo III: Il pezzo di legno parlante nell'ambito di tre paternita'<\/li>\n<li>Capitolo IV: La prima esperienza del pezzo di legno parlante<\/li>\n<li>Capitolo V: Geppetto e la scelta del nome per il pezzo di legno parlante<\/li>\n<li>Capitolo VI: L'intervento di Geppetto su Pinocchio<\/li>\n<li>Capitolo VII: Pinocchio e l'assassinio del Grillo-parlante<\/li>\n<li>Capitolo VIII: Pinocchio e Mangiafuoco<\/li>\n<li>Capitolo IX: Pinocchio, il Gatto e la Volpe<\/li>\n<li>Capitolo X: Pinocchio e il giudice<\/li>\n<li>Capitolo XI: Pinocchio e il serpente<\/li>\n<li>Capitolo XII: Pinocchio e la scuola<\/li>\n<li>Capitolo XIII: Pinocchio e la Lumaca<\/li>\n<li>Capitolo XIV: Pinocchio e Lucignolo<\/li>\n<li>Capitolo XV: Pinocchio e il Paese dei Balocchi<\/li>\n<li>Capitolo XVI: Pinocchio da burattino maraviglioso a ciuchino famoso<\/li>\n<li>Capitolo XVII: Pinocchio, la sua durezza e i pesci<\/li>\n<li>Capitolo XVIII: Geppetto e il Pesce-cane, Pinocchio e la via maestra<\/li>\n<li>Capitolo XIX: Le nuove case e le nuove personalit\u00e0 di Pinocchio<\/li>\n<li>Capitolo XX: Pinocchio, il femminile e la Fata turchina<\/li>\n<li>Capitolo XXI: Pinocchio e il maschile<\/li>\n<li>Capitolo XXII: Pinocchio e il trascendente<\/li>\n<li>Capitolo XXIII: <em>Pinocchio<\/em> e Collodi<\/li>\n<li>Capitolo XXIV: Conclusione<\/li>\n<\/ul>\n<div><\/div>\n<h2><strong>dall\u2019opera <em>Pinocchio: Analisi e interpretazione<\/em><\/strong><\/h2>\n<p>dalla <em>Prefazione<\/em> dell\u2019Autrice<\/p>\n<p>p.<\/p>\n<blockquote><p>\"(...) La novit\u00e0 e l\u2019approfondimento portati da questo studio alla letteratura esistente su Pinocchio stanno (...), oltre che negli esiti dell\u2019interpretazione, nella modalit\u00e0 di trattazione dei contenuti di superficie e pi\u00f9 profondi. Tali contenuti sono stati interpretati non solo alla luce della configurazione pi\u00f9 generale propria di simboli e significati come avviene di consueto, bens\u00ec sono stati verificati alla luce della loro peculiare configurazione come essa \u00e8 presente nel testo.\"<\/p><\/blockquote>\n<p>p.<\/p>\n<blockquote><p>\"(...) \u00e8 un dato di fatto emerso dall\u2019analisi del testo, che la vicenda di Pinocchio, pur indirizzata esplicitamente ai piccoli e da essi fruibile come lo \u00e8 stata finora e come continuer\u00e0 felicemente ad esserlo anche per il futuro auspicabilmente con la correzione suggerita, \u00e8 per le problematiche in essa rappresentate una vicenda anche ed in primo luogo per adulti, in particolare per adulti non eterni bambini (...), bens\u00ec capaci di mettersi a nudo e in discussione. \u00c8 una storia che, forte della spregiudicatezza del suo autore e fornita del lasciapassare universale rappresentato dal genere della fiaba, mette alla spranga ingiustizie ed illegalit\u00e0, dissacra ambiti tradizionalmente inviolabili, denuncia gli abusi pi\u00f9 gravi perpetrati ai danni dei minori entro un ambito familiare che risulta collocato nella pi\u00f9 torbida ipocrisia (...)\"<\/p><\/blockquote>\n<p>dalla <em>Opera<\/em> dell\u2019Autrice<\/p>\n<blockquote><p>Dal Capitolo V: Geppetto e la scelta del nome per il pezzo di legno parlante \"(...) Pinocchio \u00e8 dunque svantaggiato dal punto di vista genetico dal momento che \u00e8 fatto di una materia piuttosto scadente come ci dice la simbologia del legno; \u00e8 svantaggiato anche dal punto di vista ambientale dal momento che \u00e8 un trovatello, privo quindi della propria famiglia originaria, e che capita in una situazione familiare contrassegnata da forte miseria e degrado morale e materiale; ha infine un contrassegno di diversit\u00e0 nel nome con tutto il retroterra di significati simbolici e psicologici test\u00e9 abbozzato \u2013 sugli ulteriori svantaggi che gli derivano dall\u2019essere diventato figlio adottivo di Geppetto si veda in particolare il Capitolo VI. Il nome \"Pinocchio\" dunque, cos\u00ec caro ai bambini di tutto il mondo nella sua superficie, \u00e8 nella sua realt\u00e0 pi\u00f9 profonda un marchio di infamia impresso sul burattino dal padre che ride odiosamente mentre costruisce la rovina del figlio, un marchio che Geppetto d\u00e0 dunque beffardamente a Pinocchio e che segna il destino del bimbo per cos\u00ec dire a sua insaputa, facendogli subire quanto gli adulti e soprattutto il padre adottivo hanno deciso irresponsabilmente per lui, cos\u00ec che, quando passer\u00e0 allo stato e alla dignit\u00e0 di ragazzo in carne ed ossa, non dovr\u00e0 ringraziare nessuno oltre che se stesso e la sua capacit\u00e0 di sognare il buono e il bello, non quin di la societ\u00e0, non la famiglia, come vedremo in dettaglio.<\/p><\/blockquote>\n<p>dalla <em>Conclusione<\/em> dell\u2019Autrice<\/p>\n<p>p.<\/p>\n<blockquote><p>\"Dall\u2019analisi sono emersi inoltre inevitabili riflessi della situazione socio-politica propria del popolo italiano visto in generale, ossia secondo coordinate storico-culturali che vanno oltre l\u2019epoca in cui visse e oper\u00f2 Collodi. Tale popolo \u00e8 raffigurato, anche se non sempre, come poco onesto, adatto a compiere e a subire ingiustizie, a stare alla catena del pi\u00f9 forte, incapace di ribellarsi al sopruso e di denunciare, se non del tutto anonimamente e senza compromettersi \u2013 vedi solitudine di Pinocchio in tutti i suoi guai domestici ed extradomestici pur noti al prossimo \u2013 gli abusi sui pi\u00f9 deboli, un popolo che si mostra in quest\u2019opera poco coraggioso e solidale sul piano sociale, poco cosciente dei suoi diritti e doveri morali e materiali, un popolo che consta in linea di massima di individui a s\u00e9 stanti, magari splendidi come Pinocchio, ma che restano pur sempre chiusi dentro la loro individualit\u00e0 \u2013 Pinocchio sta alla fine nella sua casa, eroe della sua salvazione e della redenzione paterna, non del riscatto di un popolo.\"<\/p><\/blockquote>\n<p>p.<\/p>\n<blockquote><p>\"(...) poich\u00e9 \u00e8 proprio di qualsiasi testo di fantasia non avere semplici e diretti riscontri con i fatti come accadono nel reale concreto, non \u00e8 assolutamente possibile da quanto estratto attraverso l\u2019analisi dedurre che Collodi fosse un omosessuale o che avesse avuto nella sua vita esperienze di pedofilia in prima persona magari vissute sotto un tetto paterno dove la presenza della madre non fosse stata sufficiente ad evitarle, ma avesse solo funto da unguento lenitivo della ferita o della piaga gi\u00e0 instaurate e da memoria del bene e del bello. Tuttavia, da quanto all\u2019analisi \u00e8 risultato presente nella fantasia dell\u2019autore, \u00e8 obiettivamente e quindi legittimamente deducibile che la problematica dell\u2019omosessualit\u00e0 ed in particolare della pedofilia con l\u2019aggravante del coinvolgimento della figura paterna abbia interessato Collodi tanto intensamente da indurlo a scrivere un intero racconto imperniato su di essa e pertanto finalizzato ad esprimerla, ma nel contempo, per i motivi esposti in questo studio, anche a nasconderla in un sottile gioco tra strutture di superficie e profondo, come \u00e8 stato evidenziato.\"<\/p>\n<\/blockquote>\n<h2><a name=\"tre\"><\/a><strong>dall\u2019elzeviro di Carlo SGORLON sul Messaggero Veneto<\/strong><\/h2>\n<p>di luned\u00ec 27 dicembre 2004<\/p>\n<p><em><strong>Rita Mascialino \"rilegge\" la favola di Pinocchio - Un acuto lavoro per riscoprire Collodi<\/strong><\/em><\/p>\n<blockquote><p>\"Le conclusioni della Mascialino sono spesso molto sorprendenti e lontane da quelle note. Una delle pi\u00f9 singolari e notevoli \u00e8 a esempio quella dell\u2019assenza di ogni dimensione religiosa e trascendente in Pinocchio. Anzi, secondo lei, i miti e alcuni dogmi cristiani sono profondamente dissacrati e irrisi da Collodi (...). Non c\u2019\u00e8 male, per un autore che ha suscitato anche l\u2019interesse di papi e cardinali. Le altre numerose conclusioni le lasciamo alla curiosit\u00e0 dei lettori.\"<\/p><\/blockquote>\n<h2><strong>dal Messaggero Veneto del 27 dicembre 2004<\/strong><\/h2>\n<p><a class=\"ev\" onclick=\"MM_openBrWindow('articolo.html','','scrollbars=yes,width=800,height=801')\" href=\"file:\/\/\/\/\/Metamorphosis\/D\/siti\/ritamascialino.com\/sito\/pinocchio.html#\">Cliccare sul titolo per visualizzare l'intero articolo <\/a><\/p>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong style=\"font-size: 1.5em;\">dalla recensione di Maria Pia Codato nel Gazzettino di Padova<\/strong><\/div>\n<h2><span style=\"font-size: 13px;\">di Mercoled\u00ec 25 Maggio 2005<\/span><\/h2>\n<blockquote><p>Una fiaba per bambini ma anche per adulti. Nel saggio \u201cPinocchio: Analisi e interpretazione\u201d (CleuP Editrice), presentato alla Libreria Feltrinelli, Rita Mascialino, attraverso ventiquattro capitoli, conduce il lettore a prendere atto di quel sottile gioco tra strutture di superficie e di profondit\u00e0 (due livelli di comprensione: per piccoli e per grandi) che caratterizza il capolavoro di Collodi, toscano arguto e mordace, che usa uno stile narrativo incentrato sul sistema del \u201cmostrare nascondendo e nascondere mostrando\u201d. Una tattica di cui Shakespeare e Kafka erano maestri.<br \/>\n\u201cGli approcci letterari all\u2019opera possono essere molteplici \u2013 ha spiegato l\u2019autrice \u2013 io mi sono occupata del significato. Sono partita dal testo e ho ricostruito il mondo psichico che Collodi proietta nel suo capolavoro. Ho effettuato un\u2019analisi immanente al testo, analisi che deve precedere ogni altra operazione (agganci storici, fonti, bibliografia)\u201d. Seguendo l\u2019altalena dei significati, di superficie e di profondit\u00e0, che assumono ambienti, personaggi e azioni. E ha osservato: \u201c\u00c8 una storia che, forte della spregiudicatezza del suo autore e fornita del lasciapassare universale rappresentato dal genere della fiaba, mette alla spranga ingiustizie e illegalit\u00e0, dissacra ambienti tradizionalmente inviolabili, denuncia gli abusi pi\u00f9 gravi perpetrati a danno dei minori entro un ambito familiare che risulta collocato nella pi\u00f9 torbida ipocrisia\u201d.<br \/>\nRita Mascialino, che ha alle spalle studi universitari di indirizzo linguistico, filosofico, pedagogico, specializzazioni in psicologia della scrittura, dirige per la CleuP la \u201cRivista di Analisi del Testo Filosofico, Letterario e Figurativo\u201d, cura una sezione della Rivista friulana di cultura \u2018Panarie\u2019, scrive saggi e racconti.<\/p><\/blockquote>\n<div><a href=\"file:\/\/\/\/\/Metamorphosis\/D\/siti\/ritamascialino.com\/sito\/pinocchio.html#indice\"><br \/>\n<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pinocchio Analisi e interpretazione Autore: Rita Mascialino Padova: CleuP Editrice Novembre 2004 (pp. 206, Capitoli 24) Primo Premio per la Saggistica\u00a0 al Premio Letterario Internazionale &#8216;Tulliola&#8217;, Formia 2007. 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