{"id":1414,"date":"2013-05-07T09:54:27","date_gmt":"2013-05-07T08:54:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/?page_id=1414"},"modified":"2019-09-05T09:52:22","modified_gmt":"2019-09-05T08:52:22","slug":"il-gaslighter-e-la-sua-vittima","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/criminologia\/grafologia-criminale\/il-gaslighter-e-la-sua-vittima\/","title":{"rendered":"Il gaslighter e la sua vittima"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: justify;\">Corso di Psicologia Criminale e Scienza delle Tracce (AIPC ROMA)<\/h2>\n<p>Tesina di specializzazione in <em><strong>Psicologia Criminale e Scienza delle Tracce<\/strong><\/em> di Rita Mascialino:<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Il gaslighter e la sua vittima<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Introduzione<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il presente studio ha come obiettivo fondamentale la descrizione del fenomeno del <em>gaslighting<\/em> secondo quanto emerge dagli studi prodotti finora e visto nella doppia ottica che unisce vittima e carnefice, nonch\u00e9 una classificazione dello stesso che dia ragione delle sue caratteristiche essenziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un argomento per il quale solo da relativamente poco tempo si \u00e8 manifestato l\u2019interesse degli studiosi, psicologi, psichiatri, medici, della popolazione, ma che merita molta attenzione data la caratteristica del comportamento di mimetizzarsi e mascherarsi sotto mentite spoglie, di farsi passare per l\u2019opposto di s\u00e9, ossia per un comportamento attuato a fin di bene e a favore della vittima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Veniamo ad illustrare brevemente l\u2019organizzazione di questo breve lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel primo capitolo vengono presentati a grandi linee e cenni alcuni tratti ritenuti fondamentali per la caratterizzazione del fenomeno riguardanti il contesto socio-culturale che ha funto e funge tuttora da sfondo al prosperare del <em>gaslighting<\/em>, con particolare riguardo alla situazione della donna, cui elettivamente il comportamento \u00e8 mirato essendo essa tra le parti pi\u00f9 deboli della societ\u00e0 e inevitabilmente a stretto contatto con maschi in qualit\u00e0 di compagni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel secondo capitolo viene descritto tale comportamento e vengono citate al proposito alcune tra le ricerche pi\u00f9 importanti sull\u2019argomento corredate da un breve commento critico atto a chiarire le affermazioni presentate, il tutto finalizzato a dare un quadro sufficientemente circostanziato del fenomeno in discussione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tale presentazione critica seguono i capitoli \u00a0tre e quattro relativi rispettivamente alla descrizione pure critica dei tratti della personalit\u00e0 generale e specifica per il <em>gaslighting<\/em> posseduta dall\u2019attore del comportamento e alla descrizione della personalit\u00e0 generale e specifica posseduta dalla vittima per l\u2019aggancio con la personalit\u00e0 del manipolatore, questo in quanto le due personalit\u00e0, ancorch\u00e9 in negativo, vengono a manifestarsi come complementari in una relazione cosiddetta in termine tecnico psico-biologica (Sparks in Rutolini 2008).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel quinto capitolo sta la sintetica descrizione di un <em>case study<\/em> concernente il <em>gaslighting<\/em> tra maschio e femmina quale esempio emblematico per tutte le possibili varianti e denominato <em>Caso<\/em> <em>X-Y<\/em>, ag\u00ecto da un maschio, che per ragioni di <em>privacy<\/em> viene denominato Y, e sub\u00ecto da una femmina, che per lo stesso motivo viene denominata X.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella conclusione viene data una sintesi di quanto trattato in precedenza. Segue la bibliografia delle opere citate nello studio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!-- [if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal<\/w:View> <w:Zoom>0<\/w:Zoom> <w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables \/> <w:SnapToGridInCell \/> <w:WrapTextWithPunct \/> <w:UseAsianBreakRules \/> <\/w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel> <\/w:WordDocument> <\/xml><![endif]--><!-- [if gte mso 10]>\n<mce:style><! \/* Style Definitions *\/ table.MsoNormalTable {mso-style-name:\"Tabella normale\"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:\"\"; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:\"Times New Roman\";} --><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman';\"><b>\u00c8<\/b> possibile visualizzare <\/span>la versione integrale in formato .PDF:<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><a class=\"img { border-color:#FFFFFF;}\" href=\"http:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Il-gaslighter-e-la-sua-vittima.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-602\" style=\"border: 0pt none;\" title=\"Il gaslighter e la sua vittima\" src=\"http:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/pdffff.png\" alt=\"Il gaslighter e la sua vittima\" width=\"32\" height=\"32\" \/><\/a><a title=\"Il gaslighter e la sua vittima\" href=\"http:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-content\/uploads\/2011\/05\/Il-gaslighter-e-la-sua-vittima.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il gaslighter e la sua vittima<\/a><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5>(Dalle serigrafie dell'artista friulano <strong>MARINO SALVADOR <\/strong><\/h5>\n<p>333 9732672<\/p>\n<h5>2019\u00a0<strong><em>Ritratti\u00a0 in frammentazione: Personaggi Pubblici<\/em><\/strong><\/h5>\n<h5><strong><em>Postproduzione di stampe grafiche di Marino Salvador relative alla fotografia di Raffaela Manzini, Fotografa in Firenze, Via Lungo L'Affrico 22r. 349 6521450, Fotografa dei Premi dell'Accademia)<\/em><\/strong><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-2817\" src=\"http:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/8Mascialino.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/8Mascialino.jpg 4134w, https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/8Mascialino-768x1097.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"_mcePaste\" class=\"mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;\">\n<p><!-- [if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal<\/w:View> <w:Zoom>0<\/w:Zoom> <w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables \/> <w:SnapToGridInCell \/> <w:WrapTextWithPunct \/> <w:UseAsianBreakRules \/> <\/w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel> <\/w:WordDocument> <\/xml><![endif]--><!-- [if gte mso 10]> <mce:style><! \/* Style Definitions *\/ table.MsoNormalTable {mso-style-name:\"Tabella normale\"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:\"\"; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:\"Times New Roman\";} --> <!--[endif] --><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">Il presente studio ha come obiettivo fondamentale la descrizione del fenomeno del <em>gaslighting<\/em> secondo quanto emerge dagli studi prodotti finora e visto nella doppia ottica che unisce vittima e carnefice, nonch\u00e9 una classificazione dello stesso che dia ragione delle sue caratteristiche essenziali.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">Si tratta di un argomento per il quale solo da relativamente poco tempo si \u00e8 manifestato l\u2019interesse degli studiosi, psicologi, psichiatri, medici, della popolazione, ma che merita molta attenzione data la caratteristica del comportamento di mimetizzarsi e mascherarsi sotto mentite spoglie, di farsi passare per l\u2019opposto di s\u00e9, ossia per un comportamento attuato a fin di bene e a favore della vittima.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">Veniamo ad illustrare brevemente l\u2019organizzazione di questo breve lavoro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">Nel primo capitolo vengono presentati a grandi linee e cenni alcuni tratti ritenuti fondamentali per la caratterizzazione del fenomeno riguardanti il contesto socio-culturale che ha funto e funge tuttora da sfondo al prosperare del <em>gaslighting<\/em>, con particolare riguardo alla situazione della donna, cui elettivamente il comportamento \u00e8 mirato essendo essa tra le parti pi\u00f9 deboli della societ\u00e0 e inevitabilmente a stretto contatto con maschi in qualit\u00e0 di compagni.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">Nel secondo capitolo viene descritto tale comportamento e vengono citate al proposito alcune tra le ricerche pi\u00f9 importanti sull\u2019argomento corredate da un breve commento critico atto a chiarire le affermazioni presentate, il tutto finalizzato a dare un quadro sufficientemente circostanziato del fenomeno in discussione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">A tale presentazione critica seguono i capitoli tre e quattro relativi rispettivamente alla descrizione pure critica dei tratti della personalit\u00e0 generale e specifica per il <em>gaslighting<\/em> posseduta dall\u2019attore del comportamento e alla descrizione della personalit\u00e0 generale e specifica posseduta dalla vittima per l\u2019aggancio con la personalit\u00e0 del manipolatore, questo in quanto le due personalit\u00e0, ancorch\u00e9 in negativo, vengono a manifestarsi come complementari in una relazione cosiddetta in termine tecnico psico-biologica (Sparks in Rutolini 2008).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">Nel quinto capitolo sta la sintetica descrizione di un <em>case study<\/em><\/p>\n<p>Il presente studio ha come obiettivo fondamentale la descrizione del fenomeno del <em>gaslighting<\/em> secondo quanto emerge dagli studi prodotti finora e visto nella doppia ottica che unisce vittima e carnefice, nonch\u00e9 una classificazione dello stesso che dia ragione delle sue caratteristiche essenziali.<\/p>\n<p>Si tratta di un argomento per il quale solo da relativamente poco tempo si \u00e8 manifestato l\u2019interesse degli studiosi, psicologi, psichiatri, medici, della popolazione, ma che merita molta attenzione data la caratteristica del comportamento di mimetizzarsi e mascherarsi sotto mentite spoglie, di farsi passare per l\u2019opposto di s\u00e9, ossia per un comportamento attuato a fin di bene e a favore della vittima.<\/p>\n<p>Veniamo ad illustrare brevemente l\u2019organizzazione di questo breve lavoro.<\/p>\n<p>Nel primo capitolo vengono presentati a grandi linee e cenni alcuni tratti ritenuti fondamentali per la caratterizzazione del fenomeno riguardanti il contesto socio-culturale che ha funto e funge tuttora da sfondo al prosperare del <em>gaslighting<\/em>, con particolare riguardo alla situazione della donna, cui elettivamente il comportamento \u00e8 mirato essendo essa tra le parti pi\u00f9 deboli della societ\u00e0 e inevitabilmente a stretto contatto con maschi in qualit\u00e0 di compagni.<\/p>\n<p>Nel secondo capitolo viene descritto tale comportamento e vengono citate al proposito alcune tra le ricerche pi\u00f9 importanti sull\u2019argomento corredate da un breve commento critico atto a chiarire le affermazioni presentate, il tutto finalizzato a dare un quadro sufficientemente circostanziato del fenomeno in discussione.<\/p>\n<p>A tale presentazione critica seguono i capitoli \u00a0tre e quattro relativi rispettivamente alla descrizione pure critica dei tratti della personalit\u00e0 generale e specifica per il <em>gaslighting<\/em> posseduta dall\u2019attore del comportamento e alla descrizione della personalit\u00e0 generale e specifica posseduta dalla vittima per l\u2019aggancio con la personalit\u00e0 del manipolatore, questo in quanto le due personalit\u00e0, ancorch\u00e9 in negativo, vengono a manifestarsi come complementari in una relazione cosiddetta in termine tecnico psico-biologica (Sparks in Rutolini 2008).<\/p>\n<p>Nel quinto capitolo sta la sintetica descrizione di un <em>case study<\/em> concernente il <em>gaslighting<\/em> tra maschio e femmina quale esempio emblematico per tutte le possibili varianti e denominato <em>Caso<\/em> <em>X-Y<\/em>, ag\u00ecto da un maschio, che per ragioni di <em>privacy<\/em> viene denominato Y, e sub\u00ecto da una femmina, che per lo stesso motivo viene denominata X.<\/p>\n<p>Nella conclusione viene data una sintesi di quanto trattato in precedenza. Segue la bibliografia delle opere citate nello studio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">concernente il <em>gaslighting<\/em> tra maschio e femmina quale esempio emblematico per tutte le possibili varianti e denominato <em>Caso<\/em><em>X-Y<\/em>, ag\u00ecto da un maschio, che per ragioni di <em>privacy<\/em> viene denominato Y, e sub\u00ecto da una femmina, che per lo stesso motivo viene denominata X.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">Nella conclusione viene data una sintesi di quanto trattato in precedenza. Segue la bibliografia delle opere citate nello studio.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corso di Psicologia Criminale e Scienza delle Tracce (AIPC ROMA) Tesina di specializzazione in Psicologia Criminale e Scienza delle Tracce di Rita Mascialino: Il gaslighter e la sua vittima Introduzione Il presente studio ha come obiettivo fondamentale la descrizione del fenomeno del gaslighting secondo quanto emerge dagli studi prodotti finora e visto nella doppia ottica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1435,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1414"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1414"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2852,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1414\/revisions\/2852"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}