{"id":1437,"date":"2013-05-07T10:00:30","date_gmt":"2013-05-07T09:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/?page_id=1437"},"modified":"2019-09-05T09:55:06","modified_gmt":"2019-09-05T08:55:06","slug":"i-tratti-chiave-della-grafia-e-della-personalita-di-jeffrey-dahmer","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/criminologia\/grafologia-criminale\/i-tratti-chiave-della-grafia-e-della-personalita-di-jeffrey-dahmer\/","title":{"rendered":"I tratti chiave della grafia e della personalit\u00e0 di Jeffrey Dahmer"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>I tratti chiave della grafia e della personalit\u00e0 di Jeffrey Dahmer<\/strong><\/h2>\n<p><strong>di Rita Mascialino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzo qui di seguito alcuni tratti della grafia di <strong>Jeffrey Lionel Dahmer<\/strong>, quelli che compongono una sindrome capace di connotare oggettivamente la pericolosit\u00e0 del soggetto. Tali tratti possono essere analizzati separatamente dagli altri di cui consta la scrittura nel suo insieme, in quanto possono costituire, associati e collegati, una caratteristica strutturata e precisamente identificabile come tale della personalit\u00e0, inoltre perch\u00e9 tale sindrome in termini neuro-grafologici \u00e8 cos\u00ec solida nel contesto degli altri segni da essere dominante nel connotare e determinare il comportamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stralcio di grafia di Jeffrey Dahmer, ingrandita da circa mezzo millimetro a un millimetro rispetto all\u2019originale, \u00e8 estrapolato da:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.annakoren.com\/handwriting-analysis-of-serial-killers.html\">http:\/\/www.annakoren.com\/handwriting-analysis-of-serial-killers.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un breve accenno di associazione tra alcuni segni della grafia di Jeffrey Dahmer si trova anche in <a href=\"http:\/\/www.graphicinsight.co.za\/\">http:\/\/www.graphicinsight.co.za<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N.B. I segni grafici sia in fotocopia sia riportati <em>on line<\/em> o comunque al computer possono mostrare discrepanze con la grafia originale quanto a spessore del tratto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-718 aligncenter\" title=\"jeffrey-dahmer-handwriting\" src=\"http:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/jeffrey-dahmer-handwriting.jpg\" alt=\"\" width=\"427\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/jeffrey-dahmer-handwriting.jpg 427w, https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/jeffrey-dahmer-handwriting-300x226.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 427px) 100vw, 427px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Segue qui l'elenco dei tratti principali che insieme sono sufficienti a formare la sindrome pericolosa in questione:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"1\">\n<li>gli occhielli delle <strong><em>a<\/em><\/strong>, talora anche della <strong><em>d <\/em><\/strong>ad esempio, sono spesso aperti\u00a0 dalla loro parte inferiore sul rigo, ossia comunicano direttamente verso lo spazio sotto il rigo in basso, mentre dovrebbero essere chiusi sul rigo; vi sono occhielli anche aperti sul lato \u00a0destro;<\/li>\n<li>il tratto grafico relativo a diverse lettere, ad esempio la<strong> <em>m<\/em><\/strong> e la <strong><em>s<\/em><\/strong> nel campione, ma anche in qualche altro caso, \u00e8 spesso spezzato in modo anomalo, ossia mostra il breve tratto discendente o ascendente sul rigo che si interrompe e spezzetta contrariamente a quanto accade scrivendo comunemente, ossia si interrompe straordinariamente nel tratto breve fornito dai lati della lettera che nella norma devono essere tracciati per intero e senza interruzioni del movimento, senza sollevare la penna e riabbassarla per portare a termine il tracciamento;<\/li>\n<li>negli allunghi, ossia nelle parti delle lettere che procedono in alto dal rigo o scendono in basso sotto il rigo, si evidenzia che:<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019allungo inferiore della <strong><em>y <\/em><\/strong>\u00e8 sempre tracciato senza esitazione n\u00e9 interruzioni di nessun tipo, con forte energia e velocit\u00e0, con determinazione, ed ha un suo <em>pendant<\/em> nell\u2019allungo superiore della <strong><em>l<\/em><\/strong> e della <strong><em>k<\/em><\/strong>, pure sempre tracciato senza esitazione e con energia, entrambi i segni come due stanghe connotate dal moto continuato e deciso del tracciamento;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019allungo inferiore della <strong><em>g <\/em><\/strong>\u00e8 sempre mancante del filetto ascendente relativo all\u2019asola che lo fa terminare sul rigo e staziona del tutto nella parte inferiore dello spazio grafico, sotto il rigo; mostra una dualit\u00e0 di tracciamento: talora come stanga similmente agli allunghi della <strong><em>y<\/em><\/strong>, della <strong><em>l<\/em><\/strong> e della <strong><em>k<\/em><\/strong>, spesso come tratto discendente lievemente incurvato e con un tratto finale orizzontale girato in misura considerevole verso sinistra, come riccio del nascondimento corto secondo il termine tecnico della grafologia;<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"4\">\n<li>la grafia mostra tutte le parole formate da lettere scritte separate le une dalle altre, anche quelle che a prima vista possono sembrare tracciate con continuit\u00e0 del movimento evidenziano, se osservate con la lente di ingrandimento, che il soggetto ha sollevato la penna e ha ripreso a scrivere collegando a posteriori, dopo lo stacco, il tracciamento alla lettera precedente; spesso le lettere hanno distanze reciproche piuttosto marcate, mentre la distanza tra le parole \u00e8 in genere scarsa;<\/li>\n<li>la scrittura ha un calibro molto piccolo;<\/li>\n<li>la scrittura \u00e8 statica, priva di fluidit\u00e0, di movimento dinamico.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Segue ora l'analisi dei singoli tratti elencati secondo quanto ad essi corrisponde in termini di personalit\u00e0 secondo le regole grafologiche:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"1\">\n<li>in base a quanto si impara a scuola, gli occhielli, ossia le lettere o le parti di lettere che constano di una forma circolare o ovale appoggiata sul rigo, in primo luogo le <strong><em>o<\/em><\/strong>, le <strong><em>a<\/em><\/strong>, ma anche gli occhielli delle <strong><em>g<\/em><\/strong> e delle <strong><em>d<\/em><\/strong>, \u00a0devono tracciati senza interruzioni, ossia hanno forma chiusa; succede che a seconda della personalit\u00e0 degli scriventi gli occhielli possano essere perfettamente chiusi in sintonia con quanto appreso a scuola e con un tipo di personalit\u00e0 corrispondente su cui qui non ci soffermiamo, oppure aperti in alto, a destra o a sinistra, ci\u00f2 sempre con particolari significati in termini di personalit\u00e0 o comportamenti. Pi\u00f9 rara, molto pi\u00f9 rara \u00e8 l\u2019apertura degli occhielli verso il basso sul rigo, dove dovrebbe poggiare l\u2019arco inferiore della circonferenza dell\u2019occhiello. In ogni caso l\u2019apertura degli occhielli verso il basso, oltre a significare una interruzione indebita nella lettera, pi\u00f9 indebita di altre aperture e raramente riscontrabile, indica la presenza di una breccia indebita verso l\u2019istintualit\u00e0 che grafologicamente si pone, tra l\u2019altro e per eccellenza, nelle parti delle lettere tracciate sotto il rigo, gli allunghi inferiori; l\u2019apertura spalanca l\u2019occhiello verso il basso dove dovrebbe essere chiuso a controllo dell\u2019istintualit\u00e0 che in tal modo ha invece una comunicazione particolarmente diretta con la sfera dell\u2019azione del soggetto, senza che intervenga la mediazione della razionalit\u00e0, dell\u2019osservanza delle regole sociali, con le conseguenze del caso secondo quanto rivelano gli altri tratti grafici. Se tuttavia tale apertura resta un segno che, pur in qualche misura pericoloso in s\u00e9, tuttavia \u00e8 isolato, ossia non si associa ad altri segni che ne rafforzino eventualmente il valore psicologico di pericolosit\u00e0, pu\u00f2 anche essere poco significativa nel complesso generale dei tratti grafici del soggetto. Quanto alla parte restante dell\u2019occhiello, essa viene dal soggetto tracciata similmente ad una copertura, ad un nascondimento dalla spazialit\u00e0 simile a quella di una caverna che si apre su una gola, su un abisso; in qualche caso essa \u00e8 tracciata con la dinamica oltremodo violenta della stretta di un cappio attorno al collo. Gli occhielli aperti verso il lato destro della lettera denotano una propensione erotica senza molti freni verso l\u2019altro, ma nella rigidit\u00e0 che contrassegna la scrittura acquistano talora la forma di un\u2019aggressione a forte componente erotica: le aperture sono a tenaglia, quasi una fauce spalancata;<\/li>\n<li>le lettere che vengono tracciate con frammentazioni indebite del tratto ad esse relativo implicano di per s\u00e9 una carente fluidit\u00e0 dei circuiti cerebrali, un carente senso di sintesi e di logica, un\u2019emotivit\u00e0 ed un\u2019incertezza molto intense relative all\u2019azione, alle decisioni da prendere, nonch\u00e9 una spiccata propensione all\u2019analisi attuata tuttavia, vista l\u2019insensatezza a monte della frammentazione, senza un metodo razionale: il soggetto spezzetta, analizza senza una bench\u00e9 minima visione d\u2019insieme, ossia frammenta insensatamente, come se i meccanismi cerebrali pi\u00f9 che analizzare si inceppassero frequentemente e non riuscissero ad analizzare propriamente che pezzetti isolati di realt\u00e0, non collegati altro che a se stessi, avulsi da un contesto logico;<\/li>\n<li>gli allunghi inferiori riguardano sempre, per gran parte, la vita istintuale, la vitalit\u00e0, la potenza o meno dell\u2019istintualit\u00e0, il senso di radicazione nel reale; l\u2019allungo della <strong><em>y<\/em> <\/strong>spicca per il suo taglio sicuro e ininterrotto, pi\u00f9 grosso di altri tracciamenti, e per la velocit\u00e0 con cui \u00e8 tracciato in una grafia che al contrario \u00e8 lenta e mostra spesso addirittura frammentazione all\u2019interno delle singole lettere, gli inceppi di cui al n. 2 che incrementano la lentezza del tracciamento, dei percorsi cerebrale deputati alla scrittura; tale lettera <strong><em>y<\/em><\/strong> \u00e8 composta di due movimenti attuati separatamente anche quando apparentemente sembrano tracciati da un unico movimento: il tratto del lato sinistro della lettera che si risolve sul rigo, breve, e il tratto a stanga che si allunga con decisione sotto il rigo; la decisione dell\u2019allungo della <strong><em>y<\/em> <\/strong>\u00e8, nel contesto della grafia lenta e spesso inceppata, segno non di destrezza mentale, bens\u00ec segno di capacit\u00e0 di uso di violenza fisica, l\u2019unico momento in cui il soggetto non ha indecisioni; il segno discendente della <strong><em>g<\/em> <\/strong>relativo pure all\u2019istintualit\u00e0, come tutti gli allunghi sotto il rigo, manca del filetto ascendente dell\u2019asola terminante sul rigo, ci\u00f2 che indica come il soggetto permanga nell\u2019istintualit\u00e0, specialmente relativa alla sessualit\u00e0 e, come rivela la presenza del moto arretrato verso sinistra del riccio corto del nascondimento, nasconda qualcosa della e nella sua istintualit\u00e0, qualcosa che appartiene alla zona pi\u00f9 nascosta e intima della propria personalit\u00e0 cui nessuno altro abbia accesso, come un mondo personale, intimo, sottratto al prossimo;<\/li>\n<li>le lettere separate le une dalle altre indicano coesione logica e capacit\u00e0 di sintesi a raggio limitato, tendenza all\u2019analisi di singoli aspetti del reale, caratteristica in s\u00e9 positiva, ma che viene inserita nel negativo attraverso la presenza della frammentazione insensata di cui al n. 2; inoltre\u00a0 propensione alla solitudine, a scarsa socialit\u00e0; le lettere separate le une dalle altre denotano anche scarsa propensione ai legami affettivi, scarsa forza dei sentimenti; anche la distanza fra le parole lascia a desiderare, denunciando anch\u2019essa e specialmente nel contesto degli altri segni la scarsa visione panoramica in cui si situano i problemi da risolvere, la scarsa comprensione di quanto oltrepassa per cos\u00ec dire lo strettissimo raggio a portata della propria mano, la scarsa capacit\u00e0 di ideare soluzioni, la scarsa capacit\u00e0 dicambiamento;<\/li>\n<li>il calibro molto piccolo denota ottima capacit\u00e0 di osservazione dei particolari tanto pi\u00f9 che il tratto \u00e8 presente in una scrittura nel complesso chiara; diviene fonte di negativit\u00e0 in quanto, collegato alla separazione delle singole lettere fra di loro, alla frammentazione di singole parti di lettera, alla scarsa distanza fra le parole denota propensione ad un approfondimento di quanto fa parte dell\u2019errore, quindi un rinforzo dell\u2019area facente parte del corollario della devianza;<\/li>\n<li>la staticit\u00e0 della grafia \u00e8 un tratto sempre negativo; essa denota in primo luogo e al di l\u00e0 di ogni possibile apparenza nella personalit\u00e0 del soggetto scarsa fiducia nei propri mezzi mentali e la scarsa fiducia nei propri mezzi mentali si ha quando questi mezzi mentali hanno fallito tante volte la comprensione del reale, le richieste del reale, della realt\u00e0 sociale; la staticit\u00e0 denuncia la presenza di scarsa capacit\u00e0 di affrontare e risolvere i problemi che si presentano e pertanto, in sindrome con altri segni come sopra, evidenzia che il soggetto in caso di problemi pi\u00f9 o meno complessi da risolvere sceglier\u00e0 la via meno elaborata a livello di valutazione razionale, la via pi\u00f9 diretta e meno ragionata secondo le caratteristiche generali della personalit\u00e0, positive o negative che esse siano.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Tratti fondamentali della personalit\u00e0 secondo i segni sopra elencati e descritti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo visto che si tratta di una grafia statica in alto grado, denotante intelligenza altrettanto scarsa, questo perch\u00e9 l\u2019intelligenza ha bisogno di una sufficiente dinamicit\u00e0 cerebrale riflessa tra l\u2019altro nella fluidit\u00e0 del tratto grafico per poter venire ad essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo visto che prevale sulla capacit\u00e0 di sintesi, pressoch\u00e9 inesistente, la capacit\u00e0 di analisi minuta del reale fino alla frantumazione tale che non si ha pi\u00f9 neppure la visione dell\u2019oggetto cos\u00ec frantumato, con grave perdita di discernimento relativamente al giudizio di valore sulle proprie azioni. Abbiamo visto che il soggetto ha forte capacit\u00e0 di osservazione dei particolari la quale capacit\u00e0, unita alla staticit\u00e0 mentale, alla scarsa visione panoramica, all\u2019orizzonte strettissimo in cui gli oggetti vengono osservati e alla frantumazione degli oggetti stessi in parti che ne compromettono la forma globale, non fa altro che aiutare il soggetto a realizzare lo sfascio del reale in cui si trova, la rovina della sua visione del mondo la quale \u00e8 paragonabile ad un cumulo di macerie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo quadro di spezzettamenti e frantumazioni del reale e delle idee in componenti che si possono equiparare a cocci che rendono impossibile una ricostruzione positiva della rappresentazione del mondo, si inseriscono gli allunghi sotto il rigo soprattutto delle <strong><em>y<\/em> <\/strong>e delle <strong><em>g<\/em><\/strong>, tracciate con notevole pressione, totale sicurezza e senza frantumazioni, anche i tratti discendenti della <strong><em>l<\/em><\/strong> e della <strong><em>k<\/em><\/strong> condividono la medesima qualit\u00e0. In una grafia cos\u00ec statica la quale corrisponde anche ad un cervello dal funzionamento pure statico al massimo, ossia con poche risorse a disposizione, tali stanghe disinvolte e pesanti indicano che la soluzione pi\u00f9 ovvia alle frustrazioni del soggetto, ai suoi problemi, \u00e8 la violenza fisica e cieca contro cose e persone. Abbiamo visto che non vi \u00e8 nel soggetto una visione panoramica del reale tale da poter scegliere tra una strategia o l\u2019altra secondo la maggiore convenienza sociale e personale. In unione agli occhielli aperti verso il basso, verso l\u2019istintualit\u00e0 non controllata dalla valutazione razionale, e agli allunghi della <strong><em>y<\/em><\/strong>, della <strong><em>k<\/em><\/strong> e della <strong><em>l<\/em><\/strong>, ma anche della <strong><em>g<\/em><\/strong>, la staticit\u00e0 evidenzia come la via di uso pi\u00f9 immediato e vincente per l\u2019ottenimento di quanto si desideri e per la soluzione delle problematiche relative all\u2019imposizione di s\u00e9, al superamento delle frustrazioni sia quella della violenza fisica senza indecisioni. Una volta giunto il soggetto a sentire bisogni che richiedono capacit\u00e0 di elaborazione razionale, astratta, inoltre attitudini e sentimenti positivi secondo quanto si vuole ottenere, esso si trova con uno strumento psichico, il suo cervello, non funzionale agli scopi, del tutto statico, che non gli d\u00e0 altra via di uscita che l\u2019uso della violenza che ha appreso ad esercitare e di cui \u00e8 capace come rivelano le stanghe decise in unione alle aperture degli occhielli verso il basso, verso un\u2019istintualit\u00e0 non regolata dalle regole sociali, umane, un po\u2019 come se il soggetto avesse la scorciatoia o una via preferenziale per gli strumenti pi\u00f9 terrificanti che si trovano nello scantinato della sua personalit\u00e0, per usare una metafora appropriata a rendere l\u2019idea, privi di controllo superiore. Una volta scaricata la violenza con decisione e con eventuale strangolamento attuato con un laccio \u2013 vedi occhiello dalla <strong><em>a<\/em><\/strong> \u2013 e aver creduto di risolvere cos\u00ec l\u2019urgenza relativa ai propri bisogni quali che siano, si inseriscono gli altri tratti della personalit\u00e0 del soggetto ed allora la distruzione operata dalla violenza si continua in frantumazione, non come analisi intellettuale e astratta di cui il cervello del soggetto non \u00e8 all\u2019altezza in quanto \u00e8 mancata l\u2019educazione perch\u00e9 essa e ne potesse instaurare l\u2019abilit\u00e0, bens\u00ec come frantumazione fisica, frantumazione o di oggetti concreti o di persone in pezzi a seconda di ci\u00f2 che il soggetto \u00e8 intento a compiere \u2013 gli occhielli delle <strong><em>o<\/em><\/strong> talora aperti a fauce lasciano propendere per un erotismo verso l\u2019altro che sfocia nell\u2019aggressione fisica, nella forma di fauci aperte nella <em>performance<\/em> del morso, forma in cui il soggetto ha proiettato una sua tendenza abnorme sentita molto acutamente nella sua personalit\u00e0, tanto da scaricarsi nel tracciamento delle lettere. Nel campione mostrato pi\u00f9 sopra la scrittura ha qualche tartto dello stampatello, la grafia che in genere, quando \u00e8 abituale o frequente e quando comunque non deriva da necessit\u00e0 di particolare chiarezza relativa a titoli o ad altro, indica anche una tendenza al nascondimento della propria personalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso, le esperienze intense rimangono pi\u00f9 facilmente nella memoria e favoriscono l\u2019apprendimento. Una volta usata la violenza in modo fuori dalla norma come pu\u00f2 essere la distruzione di persone, il cervello del soggetto ha appreso l\u2019insegnamento in modo poco propenso alla dimenticanza, ad essere rimosso, per cui tale comportamento diventa un tratto stabile che solo un trattamento fitto individuale e perdurante per qualche anno potrebbe, certo non cancellare in quanto nulla si pu\u00f2 mai cancellare dal cervello, ma forse neutralizzare sufficientemente con la creazione di nuovi riflessi condizionati capaci di contrapporsi agli altri precedenti e per cos\u00ec dire di tenerli a bada, di subentrare nelle reazioni in luogo degli stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Conclusione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il meccanismo test\u00e9 illustrato per quanto in sintesi, non \u00e8 sorto in Jeffrey Dahmer alla nascita con le caratteristiche enunciate, ossia Jeffrey Dahmer non \u00e8 stato, per usare l\u2019assurdo e puerile concetto di Lombroso, un criminale nato, ossia criminale senza via di scampo per questioni genetiche ed ereditarie. Alla nascita, a parte lesioni e malfunzionamenti cerebrali identificabili, tutti gli umani hanno un enorme e simile potenziale di capacit\u00e0 positive e negative la cui espressione va appunto sollecitata ed inquadrata attraverso l\u2019educazione familiare in primo luogo e della societ\u00e0 in secondo luogo, rappresentata questa, oggi per almeno un ventennio, come Scuola, a seconda di ci\u00f2 che richieda la civile convivenza e le abilit\u00e0 richieste in seno alle varie comunit\u00e0 umane. Jeffrey Dahmer \u00e8 un esempio emblematico di come un soggetto potenzialmente pi\u00f9 intelligente di quanto offra la norma \u2013 era vivacissimo, forte e pieno di vita, desideroso di impiegare la sua energia nell\u2019esplorazione dell\u2019ambiente, della vita attorno a lui \u2013, ossia interessato a tutto quanto lo attorniava, debba essere seguito con attenzione e consapevolezza molto maggiori di quanto ne serva per un soggetto che, pur vivace, si mantiene con pi\u00f9 facilit\u00e0 nei limiti del vivere normale. La scarsa risposta del padre e della madre alla curiosit\u00e0 di un tale soggetto maschio per come si presentavano nella pi\u00f9 tenera infanzia e nella fanciullezza nonch\u00e9 preadolescenza e loscarso addestramento alla vita positiva e agli impegni costruttivi offerto dai genitori al figlio non poteva\u00a0 che portare alla degenerazione nel negativo. Jeffrey Dahmer fu in parte contento di essere stato finalmente arrestato in quanto voleva sapere dall\u2019indagine giudiziaria che cosa mai lo portasse a comportarsi cos\u00ec tremendamente, indagine che mai i genitori intrapresero con il loro figlio. Il fatto che non sapesse che cosa lo spingesse a tanto, significa, tra l\u2019altro, che egli era come spinto inevitabilmente a quel comportamento, una prova di come i meccanismi cerebrali, una volta formati tanto incisivamente a livello inconscio come pu\u00f2 essere incisivo il comportamento omicida, diventino cogenti, producano comportamenti cui il soggetto poi pu\u00f2 sottrarsi consapevolmente in modo molto dpi\u00f9 dfficile con le sue sole forze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jeffrey Dahmer, come si apprende dal contenuto della lettera la cui grafia \u00e8 stata analizzata in qualche sua componente, ha scritto al Giudice Gardner per chiedere una sentenza diversa che gli permettesse di riabilitarsi e divenire un membro positivo della societ\u00e0 umana. Allo scopo promette di non compiere mai pi\u00f9 l\u2019orrore che ha compiuto. Purtroppo, mentre promette e assicura di essere diverso in quanto ha compreso il male che ha fatto, adopera una scrittura che mostra come egli in realt\u00e0 sia sempre lo stesso, malgrado appunto tutte le promesse. Se fosse uscito, avrebbe reiterato gli omicidi in quanto il suo cervello era rimasto il medesimo malgrado le promesse, i buoni propositi anche molto sinceri che Dahmer aveva fatto. Le promesse, i buoni propositi, la comprensione del male operato verso il prossimo, tutto ci\u00f2 pu\u00f2 avere effetto\u00a0 quando si tratta di trasgressioni che avvengono entro il quadro di una personalit\u00e0 pi\u00f9 o meno nella norma, tipo \u201cnon rubare la marmellata\u201d. Quando si tratta di omicidi, specialmente seriali, il cervello non manda in obsolescenza i comportamenti cos\u00ec importanti e cos\u00ec profondamente appresi e inseriti\u00a0 nel suo funzionamento, per cui o vi \u00e8 un trattamento individuale, psichiatrico e culturale, molto intenso e protratto nel tempo perch\u00e9 si possa almeno sperare in qualche risultato da mantenersi con richiami periodici di controllo per tutta la vita, o i propositi lasciano il tempo che trovano, ossia non possono essere attuati in quanto il cervello non ne ha i mezzi, ed i propositi non sono di per s\u00e9 mezzi a nessun livello in tali circostanze.<\/p>\n<p>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <strong>Rita Mascialino<\/strong><\/p>\n<h5>(Dalla serie di dodici opere dedicate a Rita Mascialino dall'artista friulano <strong>MARINO SALVADOR <\/strong><\/h5>\n<p>333 9732672<\/p>\n<h5>2019\u00a0<strong><em>Ritratti\u00a0 in frammentazione: Rita Mascialino<\/em><\/strong><\/h5>\n<h5><strong><em>Postproduzione di stampe grafiche di Marino Salvador relative alla fotografia di Raffaela Manzini, Fotografa in Firenze, Via Lungo L'Affrico 22r. 349 6521450, Fotografa dei Premi dell'Accademia)<\/em><\/strong><\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-2825\" src=\"http:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/13Mascialino.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"245\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I tratti chiave della grafia e della personalit\u00e0 di Jeffrey Dahmer di Rita Mascialino Analizzo qui di seguito alcuni tratti della grafia di Jeffrey Lionel Dahmer, quelli che compongono una sindrome capace di connotare oggettivamente la pericolosit\u00e0 del soggetto. 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