{"id":3176,"date":"2020-03-26T11:04:35","date_gmt":"2020-03-26T10:04:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/?p=3176"},"modified":"2023-01-18T16:05:26","modified_gmt":"2023-01-18T15:05:26","slug":"imagine-di-john-lennon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/2020\/03\/imagine-di-john-lennon\/","title":{"rendered":"RITA MASCIALINO: IMAGINE di JOHN LENNON"},"content":{"rendered":"<p><strong>Rita MASCIALINO:\u00a0<\/strong><strong>IMAGINE di<\/strong>\u00a0<strong>JOHN<\/strong> <strong>LENNON<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VOgFZfRVaww\" width=\"100%\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La canzone<strong><em> Imagine<\/em><\/strong> (1971), testo poetico e musicale, performance al pianoforte e voce di <strong>JOHN WINSTON LENNON <\/strong>(Liverpool 1940 \u2013 New York 1980), come nel video ufficiale della canzone, \u00a0\u00e8 senz\u2019altro la pi\u00f9 famosa canzone composta dall\u2019ex membro del gruppo <em>rock<\/em> e <em>pop<\/em> dei <strong><em>BEATLES<\/em><\/strong> subito dopo lo scioglimento e pubblicata nel 1971 nell\u2019album omonimo, poi come singola canzone negli Stati Uniti dove Lennon si trasfer\u00ec per non fare pi\u00f9 ritorno in Inghilterra.<\/p>\n<p>Sia del testo della canzone sia del video esistono numerosi commenti come di norma secondo il gusto personale di ciascuno. Il testo di parole \u00e8 stato interpretato soprattutto se non esclusivamente \u00a0in chiave sociopolitica, specificamente comunista o socialista o come un inno al pacifismo mondiale, anche come l\u2019opera di un Lennon che dall\u2019alto del suo regno capitalistico ricco di beni materiali predicava l\u2019assenza di ogni desiderio materialistico, di ricchezza e simili. Lennon rispose alle critiche un po\u2019 contraddittoriamente, dichiarando che non era mai stato comunista, ma che la canzone era comunista \u00a0[h<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Imagine_(singolo_John_Lennon)\">ttps:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Imagine_(singolo_John_Lennon)<\/a>], alla fine affermando che la canzone invitava ad immaginare.<\/p>\n<p>Diamo qui dunque un commento critico in aggiunta a quanto gi\u00e0 presente relativamente a tale canzone.<\/p>\n<p>All\u2019inizio del video ufficiale, tratto dall'omonimo film <em>Imagine<\/em> di John &amp; Y\u014dko, si vedono dal retro tra la nebbia e una abbastanza diffusa oscurit\u00e0 di un vialetto le figure di John Lennon e Yoko Ono quasi fossero ombre che emergessero gradualmente dal buio e dalle fitte fronde degli alberi per rientrare nella loro molto speciale casa. Alla fine del cammino in fondo si vede una luce e compare anche la magione di Lennon, del tutto o quasi del tutto bianca con la scritta <em>This is not here<\/em> in alto nel sopraporta dell\u2019ingresso, ossia <em>Questo non \u00e8 qui<\/em>, la cui spazialit\u00e0 \u00e8 quella di un arco di circonferenza, come un pezzo di arcobaleno su verdi fronde mosse dal vento. I due abitanti della villa avvertono dunque il prossimo, i possibili visitatori, che ci\u00f2 che si trova nella casa non \u00e8 l\u00ec dove si trovano la costruzione in muratura, gli oggetti, i corpi stessi, implicitamente un luogo immateriale, appunto quello dell\u2019immaginazione \u2013 una scritta divenuta il titolo di una Mostra d\u2019Arte organizzata da Yoko Ono. Si apre dunque uno spazio in cui regna il buio quasi totale, una zona che non coincide con una materialit\u00e0 come ha preannunciato la frase di accoglienza. Una zona oscura, adatta a simboleggiare la mente inconscia, creativa per eccellenza. \u00a0Dall\u2019oscurit\u00e0 si alza quasi impercettibilmente un\u2019ombra da terra, da dietro il pianoforte, la quale si rivela essere la donna vestita di bianco che inizia ad aprire le porte a vetro, con calma, un battente alla volta, una dopo l\u2019altra finch\u00e9 la luce bianca inonda di s\u00e9 lo spazio: dal buio dell\u2019inconscio sorge la canzone di suoni e parole al chiaro introdotto dalla donna, \u00e8 lei che porta la luce nel luogo. Terminato il compito di fare entrare la luce nella stanza \u2013 la <em>White Room<\/em> di Lennon a Tittenhurst Park, Ascot \u2013, la donna si dirige verso il pianoforte sempre dando l\u2019impressione di essere una bianca immagine senza peso e siede lieve accanto all\u2019uomo, quasi sia personifichi una regia della creativit\u00e0 dell\u2019uomo. La canzone inizia con il termine <strong><em>Imagine<\/em><\/strong>, <em>Immagina<\/em>, ci\u00f2 che si collega al significato della frase di accoglienza: si \u00e8 entrati nel regno dell\u2019immaginazione, impalpabile, non dov\u2019\u00e8 la materia, non in un luogo concreto, bens\u00ec nel mondo fluttuante delle immagini difficile o impossibile da fissare se non nell\u2019arte, nella musica, nella poesia, \u00e8 l\u00ec che si entra in quella casa. E il testo poetico della canzone invita a immaginare che non ci sia nessun paradiso, nessun inferno \u2013 luoghi che sono presentati dalle leggende come reali luoghi di umana beatitudine o umana sofferenza, luoghi di premi e di punizioni divine \u2013, nessun motivo per uccidere e per morire, nessuna religione, nessun bene materiale, nessun paese concreto, ma solo domini l\u2019impalpabile \u00a0cielo e la pace di tutta l\u2019umanit\u00e0, come nel pi\u00f9 bel sogno che gli umani possano fare. Tuttavia il cielo, metafora comunemente adottata per lo spirito data la sua impalpabilit\u00e0 e trasparenza, assenza di corpo, \u00e8 nel contesto semantico della canzone anche un simbolo forse, a seconda delle credenze di ciascuno, meno splendido: coloro che non sono pi\u00f9 vengono collocati solitamente nel cielo, metafora della spiritualit\u00e0 e della trascendenza s\u00ec, ma anche dell\u2019assenza della vita. Per altro lo stesso colore bianco che prevale tanto estesamente nell\u2019ambientazione della canzone ha agganci molto spiccati con l\u2019assenza di vita, con la morte di cui \u00e8, tra le altre simbologie ad esso connesse, un simbolo da sempre accanto al nero pure un simbolo tra l\u2019altro di morte, ma che tuttavia ha simbologie di potenzialit\u00e0 diverse da quelle intrinseche al bianco e su cui non \u00e8 il caso di soffermarsi. Un cielo come luogo in cui abitano i non viventi nella fantasia dei popoli, gli angeli, gli esseri ormai solo spirituali \u2013 non divinit\u00e0 comunque le quali sono esplicitamente escluse dal mondo immaginato da John Lennon.<\/p>\n<p>I suoni del pianoforte, ritmati da uno splendido Alan White alla batteria (Chester-le-Street UK, 1949), capace di sostenere l\u2019anima profonda della canzone pur rimanendo soft tranne pochi sapienti e necessari interventi discretamente pi\u00f9 energici, accompagnano suadenti assieme alla voce altrettanto discreta di John Lennon verso l\u2019assenza di ogni cosa, come in una ninnananna che conduca il bambino ad uno speciale sonno, quello pi\u00f9 distante dalla vita, come in un viaggio verso il nulla, piano piano, lontano dall\u2019aggancio ad ogni concretezza esistenziale. La fratellanza universale sognata e auspicata, interpretabile come una bella utopia pi\u00f9 o meno politicizzabile in varia direzione, comunista o di marca anarchica o qualsiasi, non cancella la pi\u00f9 profondamente diffusa sinistra realt\u00e0 del mondo immaginato, il desiderio di infinito, di dissoluzione della materia nell\u2019infinito, di destrutturazione del corpo, un <em>cupio dissolvi<\/em> percepito inconsciamente in modo molto intenso. Il richiamo ad altri sognatori che possano unirsi all\u2019uomo in un mondo diverso e possibile solo nell\u2019assenza di ogni responsabilit\u00e0 connessa immancabilmente alle esigenze del vivere \u00e8 al di l\u00e0 della prima apparenza quanto mai infausto, non \u00e8 un richiamo ad un\u2019attivit\u00e0 qualsiasi positiva, non \u00e8 un richiamo a nessuna rivoluzione sociopolitica, questo secondo quanto risulta dal testo musicale e poetico di John Lennon \u2013 ricordiamo che si tratta di un pezzo che ha l\u2019effetto di una ninnananna, invita dunque al sonno e al sogno, all\u2019immaginazione, al ritiro dal reale, non all\u2019zione \u2013, anche secondo quanto risulta dall\u2019ambientazione in una tale speciale casa fatta di nulla essa stessa, come esprime la frase di accoglienza. A proposito della donna vestita di bianco, sorta quasi dal nulla e dall\u2019oscurit\u00e0 e che si\u00a0 muove con la leggerezza di uno spettro, essa evoca per questi particolari la straordinaria Ligeia di Edgar Allan Poe, di cui si dice nel racconto: <em>She came and departed as a shadow<\/em>, <em>Essa veniva e dipartiva quale ombra<\/em> (Mascialino 1996) quasi fosse gi\u00e0 appartenente all\u2019ambito degli spiriti, dei fantasmi del reale e non gi\u00e0 alla realt\u00e0 di un \u00a0essere in carne ed ossa. Il sogno\u00a0 di John Lennon ha creato in questa canzone un luogo della non vita, un luogo umbratile e di ombre, un mondo dell\u2019immaginazione appunto, della sua immaginazione. Un\u2019immaginazione seducente\u00a0 come lo sono tutte quelle che invitano al sonno pi\u00f9 profondo e lontano dalla vita, la seduzione pi\u00f9 pericolosa perch\u00e9 non si riconosce subito nella sua verit\u00e0 e cui ci si pu\u00f2 pertanto abbandonare senza accorgersi di quale \u2013 arcaica \u2013 seduzione si tratti, di quale sogno estetico si tratti e di fatto la canzone \u00e8 stata interpretata in chiave politica, sociale, attiva, quanto mai vitale, diversamente dal messaggio che i suoni, la voce e le parole esprimono, non da ultimo l\u2019ambientazione della scena in una stanza che era stata il luogo della composizione della canzone da parte di Lennon.<\/p>\n<p>Per finire: un\u2019ulteriore osservazione accanto al commento critico. Una canzone che rivela un John Lennon attratto nel profondo del suo inconscio verso un mondo solo immateriale, senza segno di vita, molto verosimilmente vicino ad un presagio della fine della sua stessa vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Rita Mascialino<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rita MASCIALINO:\u00a0IMAGINE di\u00a0JOHN LENNON \ufeff &nbsp; La canzone Imagine (1971), testo poetico e musicale, performance al pianoforte e voce di JOHN WINSTON LENNON (Liverpool 1940 \u2013 New York 1980), come nel video ufficiale della canzone, \u00a0\u00e8 senz\u2019altro la pi\u00f9 famosa canzone composta dall\u2019ex membro del gruppo rock e pop dei BEATLES subito dopo lo scioglimento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3177,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[92],"tags":[95,93,94,14],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3176"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3176"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3559,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3176\/revisions\/3559"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}