{"id":8,"date":"2012-11-27T07:40:44","date_gmt":"2012-11-27T07:40:44","guid":{"rendered":"http:\/\/blessing.webtemplatemasters.com\/?p=8"},"modified":"2015-12-07T15:16:00","modified_gmt":"2015-12-07T14:16:00","slug":"presentazion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ritamascialino.com\/cms\/2012\/11\/presentazion\/","title":{"rendered":"Rivista di analisi del testo filosofico, letterario e figurativo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>Rivista di Analisi del Testo Filosofico, Letterario e Figurativo<\/strong> si pone come ristrutturazione e continuazione della Rivista di Analisi del Testo Letterario e Figurativo (<span class=\"timesit\">Me<em>Q<\/em>RiMa<\/span>). A partire dal Numero 6\/Dicembre 2003 la Rivista \u00e8 stata sganciata\u00a0 dall\u2019Associazione Culturale Internazionale <span class=\"timesit\">M<\/span><span class=\"times\">e<em>Q<\/em>RiMa<\/span><span class=\"times\">. \u00c8 stato<\/span> aggiunto l'ambito relativo alla filosofia ed ha avuto luogo una riorganizzazione generale.\u00a0 Dai Numeri 1-5 sono state eliminate le informazioni agganciate all'attivit\u00e0 dell'Associazione come pure gli studi collegati alle Sperimentazioni da essa monitorate e gli studi esulanti dai temi delle attuali Sezioni. Tutti i Numeri portano il titolo post ristrutturazione per una pi\u00f9 agevole identificazione della Rivista. Quanto all'Associazione Me<em>Q<\/em>RiMa, anch'essa \u00e8 stata ristrutturata nel 2011 in <strong>Accademia Italiana per l'Analisi del Significato del Linguaggio MeQRiMa<\/strong>, imperniata sulla teoria ed applicazione del Metodo Spaziale per un'analisi del significato del linguaggio su base oggettiva, soprattutto, anche se non solo, del linguaggio dell'arte letteraria, della fantasia artistica, base oggettiva che si sostituisca all'imperante\u00a0 Pragmatismo soggettivo delle interpretazioni dei testi che si incentra sul concetto della libera interpretazione degli stessi, ossia sulla libera invenzione delle interpretazioni, dei significati, tralasciando la ricerca oggettiva e scientifica dei significati espressi nelle opere letterarie e del linguaggio in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Connotazione scientifica di novit\u00e0 precipua della Rivista \u00e8 la prospettiva evoluzionistica applicata per la prima volta all'analisi e interpretazione del significato dei testi filosofici, letterari e artistici in generale intrinseca al Metodo Spaziale altres\u00ec detto <em>metodo <\/em><em>Mascialino o <\/em><em>meqrima<\/em> o<em> quadrifasico<\/em>. Tale Metodo Spaziale, poggiante sul piano scientifico della <em>spazialit\u00e0 dinamica<\/em>, pone come base della ricerca semantica non solo l'ambito storico, sociale e culturale in ogni suo risvolto, bens\u00ec include il piano neurofisiologico ed evoluzionistico come base per la comprensione della semantica linguistica. Si tratta di un Metodo scientifico obiettivamente verificabile e falsificabile relativo alla comprensione del significato del linguaggio in generale e dei testi citati in particolare il quale si pone come superamento del metodo soggettivo e non scientifico offerto dal Pragmatismo in tutte le sue pi\u00f9 svariate forme.<\/p>\n<p>Il fulcro della <strong>Rivista<\/strong> \u00e8 rappresentato dalla prima Sezione di <em>Analisi e Interpretazione dei Testi Filosofici, Letterari e Figurativi<\/em>, finalizzata ad estrarre quanto pi\u00f9 significato possibile da detti testi e corredata di immagini relative ai testi figurativi in analisi. Il testo figurativo \u00e8 inteso in senso lato, comprensivo di disegni, illustrazioni, fotografie artistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda Sezione <em>Variet\u00e0 <\/em>accoglie sia studi relativi ad opere filosofiche, letterarie o figurative, tuttavia condotti non nella forma dell'analisi e interpretazione del testo, bens\u00ec nella forma pi\u00f9 generale della riflessione sui testi, sia studi di tipo storico, biografico e culturale in generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La terza Sezione riguarda <em>Studi sulla Traduzione<\/em> del testo letterario, sia con esposizioni delle varie teorie del tradurre e temi collegati, sia traduzioni, analisi e interpretazioni comparative di testi letterari stranieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La quarta Sezione <em>Teoria dell'Analisi dei Testi Artistici contiene <\/em>sia studi che riguardano pi\u00f9 direttamente i tracciati portanti e periferici del paesaggio interpretativo quali temi teorici, metodologici e tecnici relativi all'interpretare, sia studi che fungono da corollario o sfondo quali temi di\u00a0 logica, retorica, semiotica, analisi del linguaggio, estetica, di neuroscienze, etnografia, etologia comparata animale compresa quella umana ed altri possibili, con speciale attenzione a temi della prospettiva evoluzionistica che rappresenta la prospettiva scientifica fondamentale in cui si situa la <strong>Rivista<\/strong>.<\/p>\n<p>Per quanto attiene alla quinta Sezione dedicata alle presentazioni di studi negli ambiti trattati dalla <strong>Rivista<\/strong>, queste non sono realizzate secondo i canoni tradizionali entro i quali l\u2019opera viene filtrata dal giudizio soggettivo del recensore, ma danno su base obiettiva <em>Informazioni su Idee<\/em> come sono portate avanti nelle opere stesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiude la <strong>Rivista<\/strong> un\u2019<em>Appendice<\/em> riservata sia a studi di ambiti culturali non rientranti specificamente nelle Sezioni citate sia all'<em>Elenco dei Collaboratori<\/em> presenti in ciascun Numero con breve <em>curriculum<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I testi degli studi, da qualsiasi Paese essi provengano, possono essere redatti in italiano oppure\u00a0 tedesco, inglese, francese e spagnolo. I contributi stranieri sono pubblicati, ove lo spazio lo consenta, con traduzione testo a fronte o solo in traduzione.\u00a0 Ciascuno studio deve essere corredato di <em>abstract<\/em> non superiore alle quindici righe. Gli studiosi che desiderano pubblicare sulla <strong>Rivista<\/strong> sono cortesemente pregati di inviare i loro studi indirizzandoli a <strong>rita.mascialino@gmail.com<\/strong>, alla cortese attenzione del Direttore. Per informazioni di qualsiasi genere sta a disposizione l'indirizzo stesso del Direttore. Non si restituiscono gli studi non accettati. Non sono previsti emolumenti per gli studiosi, che riceveranno ciascuno due copie del Numero della <strong>Rivista<\/strong> cui hanno contribuito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019uscita dei volumi \u00e8 libera, ossia non sottoposta a termini fissi. Il numero periodico di uscite va da un minimo di uno a pi\u00f9 volumi all\u2019anno con l\u2019aggiunta di eventuali Supplementi.<br \/>\nTutti i Numeri della <strong>Rivista <\/strong>sono pubblicati dalla CleuP Editrice Universit\u00e0 di Padova. Possono essere ordinati direttamente presso la Casa Editrice, e-mail <strong>tipografia@cleup.it<\/strong>, alla cortese attenzione del <strong>Direttore Editoriale Sandro Carpanese<\/strong>; telefono 049\/650261.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per avere visione dettagliata degli <em>Indici<\/em> di ciascun volume e per citazioni dagli studi \u00e8 a disposizione il Sito Internet <a name=\"stop\"><\/a> www.ritamascialino.com.<\/p>\n<div>IL DIRETTORE<\/div>\n<div>Rita Mascialino<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nullam sed nisi arcu condimentum varius. 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