Corso "Interdisciplinare di Scienze della Prevenzione, Criminologiche e Forensi"

Tesina di specializzazione di Rita Mascialino

Introduzione

La presente tesina riguarda il concetto di capacità di intendere e di volere nei suoi tratti generali come appaiono nel codice penale italiano e specificamente applicate nell’ambito criminologico del reato di violenza sessuale e dello stalking avendo come base la formulazione linguistico-concettuale propria degli articoli di legge 85, 88, 89, 90, 609bis e  612bis del codice penale italiano.

Poiché la legiferazione in uno Stato democratico si inserisce o si dovrebbe inserire entro la finalità prioritaria di rendere possibile la sopravvivenza, la convivenza civile e l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, nonché quella di rendere possibile un adattamento di qualità sempre migliore dei suoi cittadini all’esistere,  in questa tesina verrà messo in evidenza in che misura i succitati articoli del codice penale riferiti alla capacità di intendere e di volere e ai delitti di violenza sessuale e persecuzione o stalking adempiano gli obblighi testé menzionati ed in che misura eventualmente non vi adempiano.

Nel primo capitolo si accenna allo sfondo linguistico, scientifico, sociopolitico e culturale in cui si colloca la distinzione fondamentale tra salute mentale e malattia o disturbo mentale in ambito forense, questo in quanto le idee vengono prodotte in un contesto storico dotato di un livello linguistico, scientifico, sociopolitico e culturale, elementare o progredito, che le rende possibili e che le influenza, contribuendo a dare loro un contenuto o l’altro.

Nel secondo capitolo si accenna ad un’analisi del testo degli articoli 85, 88, 89 del codice penale relativamente alla capacità di intendere mettendo in evidenza gli effetti positivi ed eventualmente negativi che ricadono sul piano sociale.

Nel terzo capitolo si accenna ad un’analisi del testo dell’art. 90 del codice penale relativamente alla capacità di volere mettendo in evidenza gli effetti che lo connotano sul piano sociale come sopra.

Nel quarto capitolo si accenna ad un’analisi del testo degli articoli 609bis e 612bis del codice penale relativamente ai delitti di violenza sessuale e di persecuzione o stalking mettendo in evidenza soprattutto gli effetti di discriminazione fra i sessi che li connotano come ricaduta sul piano sociale.

Seguono infine la conclusione e la bibliografia.

É possibile visualizzare la versione integrale in formato .PDF:

Sulla capacità di intendere e di volere e sul reato di violenza sessuale nel codice penale italiano